La cripta e il suo ossario

Cosa si trova scendendo
Si scende dal deambulatorio. La cripta è la parte più antica e più bassa dell’edificio, quella in cui si parla più piano senza esserselo detto. Vi fa fresco tutto l’anno. È anche la parte che i visitatori frettolosi saltano, perché hanno già trascorso quaranta minuti nel transetto e credono di aver visto l’essenziale. È un errore : senza la cripta, la visita racconta solo metà della storia.
L’ossario, e ciò che contiene
Nel 1793, per decreto della Convenzione, le tombe sono state aperte e i resti gettati in due fosse comuni a nord della chiesa, con della calce. Nel 1817, Luigi XVIII ha fatto riesumare queste ossa. Era già impossibile sapere a chi appartenesse ogni osso : la calce, il tempo, la mescolanza dei corpi. Sono stati quindi deposti insieme, in un ossario della cripta, dietro una targa che riporta l’elenco dei sovrani interessati. Il racconto completo dell’episodio è su la pagina della profanazione.
Ciò significa, molto concretamente, che Luigi XIV, Enrico IV, Francesco I e decine di altri si trovano fisicamente nello stesso luogo, indistintamente. La tomba di Francesco I che avete appena ammirato nel transetto è un monumento vuoto. Trovo che questa frase, detta prima della visita, cambi il modo di guardare — in meglio. Evita soprattutto la delusione di chi cercava « la tomba di » qualcuno. La domanda torna così spesso per Luigi XIV che vi ho dedicato un’intera pagina.
La targa
Non si vedono ossa. Si vede una targa e dei nomi incisi. È sobrio, quasi amministrativo, ed è ciò che rende la cosa impressionante : undici secoli di monarchia, da Dagoberto nel 639 alla Rivoluzione, riassunti in una lista. Prendetevi il tempo di leggerla per intero. Il conteggio ufficiale — quaranta re, ventisei regine, sessanta principi e principesse, una decina di servitori della monarchia — è dettagliato su la pagina di chi è sepolto.
Le due eccezioni della cripta
Luigi XVI e Maria Antonietta non sono nell’ossario. I loro resti, sepolti nel cimitero della Madeleine dopo il 1793, sono stati cercati e riportati a Saint-Denis nel gennaio 1815, quindi identificati come tali. È l’unico caso in cui si può dire, senza mentire, che una persona precisa riposa qui. Le loro statue oranti, invece, sono al piano del transetto. Vedere la loro pagina e, per la questione della testa, quella di Maria Antonietta.
Cosa funziona
- La parte più antica e più tranquilla del monumento
- L’ossario conclude la visita con la sua logica conclusione
- Fresca in estate, piacevole dopo il transetto
- Compresa nel biglietto, senza supplemento
Da sapere
- Non si vedono le ossa, solo una targa
- Pavimento irregolare e gradini : consultare la pagina accessibilità
- Spesso saltata dai visitatori di fretta
- Poca luce : la fotografia senza flash è difficile
Scendete per ultimi, dopo i gisants, mai prima. La cripta si comprende come una fine del racconto : si sono visti i volti, poi si legge ciò che ne resta. Il percorso nell’ordine si trova su que voir.
Perché la cripta è la parte più antica
L’edificio che si visita al di sopra risale a due grandi campagne : il coro di Suger, consacrato l’11 giugno 1144, e la navata rifatta a partire dal 1231 sotto Luigi IX da Pierre de Montreuil. La cripta, invece, si trova sotto tutto ciò, al livello del suolo originario, là dove la tomba del martire è stata venerata fin dal III o IV secolo. Si scende quindi letteralmente verso il punto di partenza : senza questa tomba, non ci sarebbe stata l’abbazia, né Suger, né i re. È la successione che racconto su perché i re a Saint-Denis e su la pagina di saint Denis.
Un’osservazione sul campo : è anche l’unica parte del monumento dove il silenzio si instaura davvero. Di sopra, ci sono i gruppi, gli schermi tattili, i passi sulla pietra. Di sotto, i visitatori tacciono spontaneamente. Un giovedì mattina di gennaio, ho visto un’intera classe di prima media scendere chiacchierando e tacere al terzo gradino, senza che l’insegnante avesse bisogno di dire una parola.
Cosa prevedere
Un quarto d’ora, non meno. Gradini, un pavimento irregolare, una luce bassa : le condizioni reali sono descritte su la pagina accessibilità. Considerate la cripta nel totale di la durata della visita, che si aggira intorno a un’ora in visita libera.
Scendere nella cripta
Promemoria: ciò che si prenota qui sopra è l’ingresso alla necropoli reale. La navata, invece, resta aperta senza biglietto, come in qualsiasi chiesa della diocesi.
Domande frequenti
Cosa contiene la cripta di Saint-Denis ?
L’ossario dove nel 1817 furono deposti i resti riesumati dalle fosse del 1793, mescolati, dietro una lastra che riporta l’elenco dei sovrani. Vedi 1793.
Si possono vedere le ossa ?
No. Si vede una lastra e nomi incisi. I resti sono dietro, non più attribuibili. Vedi chi è sepolto qui.
La cripta è inclusa nel biglietto ?
Sì, senza supplemento, come il coro e il transetto. La navata, invece, rimane ad accesso libero : vedi cosa è gratuito.
È accessibile in sedia a rotelle ?
Gradini e un pavimento irregolare la rendono difficile. Le condizioni esatte sono descritte nella pagina accessibilità.