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I gisants, uno per uno

I gisants
Più di settanta gisanti e tombe, dal XII al XVI secolo : la più grande collezione di scultura funeraria di questo periodo al mondo. Sono raccolti nel transetto e nel deambulatorio, nella parte a pagamento. Lo shock, per la maggior parte dei visitatori, non sono i re vestiti nella parte superiore, ma i transi nella parte inferiore : gli stessi sovrani, scolpiti nudi e scheletrici, con la bocca aperta.
Numeropiù di 70 gisanti e tombe
Periododal XII al XVI secolo
DoveTransetto e deambulatorio
Il più antico raccontatoDagobert, XIII secolo
La doppia tombaLuigi XII e Anna di Bretagna
La parola da ricordareTransi
Il transi scolpito sotto un gisant reale, basilica di Saint-Denis

Il transi, innanzitutto

Se dovete ricordare una sola parola di questa pagina, ricordate questa. Un transi è la statua del corpo nudo e scheletrico posta sotto il gisant vestito. Lo stesso sovrano è mostrato due volte : sopra, nella sua gloria, incoronato, in preghiera ; sotto, nel suo cadavere, ventre scavato, costole sporgenti, bocca socchiusa. I bambini si fermano di colpo davanti a queste sculture, e gli adulti ne parlano ancora nella metropolitana del ritorno. Non è un effetto gratuito : è il Rinascimento che mette fianco a fianco ciò che la monarchia pretende di essere e ciò che il corpo diventa. Ne parlo nella pagina venire con i bambini, perché è esattamente ciò che attira i ragazzini dagli otto ai dodici anni.

Dagobert, XIII secolo

Il monumento di Dagoberto, morto nel 639, è stato scolpito sei secoli dopo di lui. Racconta, in scene sovrapposte come un fumetto, il viaggio dell’anima del re : dei demoni lo portano via in barca, san Dionigi interviene, l’anima è salvata. Ci si può passare dieci minuti a seguire i registri dal basso verso l’alto. È anche il monumento che spiega meglio a cosa servisse la necropoli : a raccontare una storia, non solo a conservare un corpo. Il perché è su perché i re qui.

Clodoveo e Childeberto

Due figure merovingie, scolpite anch’esse molto tempo dopo la loro morte, nella grande campagna del XIII secolo commissionata per allineare i regni. Non sono ritratti : sono segni. Volti lisci, attributi, una posizione identica. Ciò che conta, all’epoca della loro realizzazione, è che siano lì, in fila, e che la fila risalga lontano.

Carlo V il Saggio

Qui, il cambiamento è visibile a occhio nudo. Carlo V è il primo il cui gisant assomiglia a qualcuno : un naso lungo, palpebre pesanti, una bocca particolare. La scultura funeraria cessa di essere un emblema e diventa un ritratto. Quando si passa da Clodoveo a Carlo V in pochi metri, si attraversano due secoli di storia dell’arte senza uscire dal transetto.

Luigi XII e Anna di Bretagna

Il doppio sepolcro rinascimentale, e per molti visitatori il culmine della visita. Un edificio intero in marmo, con i due sovrani inginocchiati in preghiera sulla sommità, e all’interno, distesi, i loro transi nudi. Bisogna chinarsi per vederli. Il corpo di Anna di Bretagna, con l’incisione dell’imbalsamazione scolpita nel marmo, è una delle cose più dure e impressionanti del monumento. Si capisce, davanti a questa opera, perché si parli della più grande collezione di scultura funeraria al mondo.

Francesco I e Claudia di Francia

Un arco di trionfo scolpito, letteralmente : il sepolcro riprende la forma di un monumento antico e romano. Oranti sulla sommità, transi al di sotto, bassorilievi di battaglie sui fianchi. È la scultura più vasta del transetto e quella davanti alla quale i gruppi si fermano più a lungo. La visita guidata inclusa, descritta nella pagina delle visite guidate, vi dedica un vero momento : è il tipo di sepolcro che si osserva male se nessuno dice cosa guardare.

Enrico II e Caterina de’ Medici

Stesso principio, un'altra coppia, e una storia di commissione complicata : Caterina de’ Medici, in vita, fece e rifece il proprio transi finché non le andasse a genio. Osservate i due livelli nell’ordine, oranti poi transi, e non l’inverso : è questo il senso che la scultura ha voluto dare.

Bertrand du Guesclin, l’intruso

Il conestabile di Francia non era re. Eppure è qui, sepolto ai piedi del re, con il suo gisant. È la traccia più visibile della decina di servitori della monarchia che conta la necropoli accanto ai quaranta re, ventisei regine e sessanta principi e principesse. Il conteggio completo è su chi è sepolto.

E Luigi XVI, e Maria Antonietta

Loro non hanno un gisant medievale, ma due statue funebri oranti, commissionate da Luigi XVIII dopo il ritorno delle loro spoglie nel gennaio 1815, e realizzate da Edme Gaulle e Pierre Petitot. Stile diverso, secolo diverso, e una funzione politica evidente. Vedi la pagina della coppia reale.

Cosa funziona

  • Più di settanta tombe riunite in un unico transetto
  • Quattro secoli di scultura funeraria leggibili camminando cinquanta metri
  • I transi, che non si vedono da nessun’altra parte in tale quantità
  • Fotografia consentita senza flash

Da sapere

  • Le tombe sotto questi monumenti sono state svuotate nel 1793
  • Senza commento, molte tombe si assomigliano
  • Il transetto è freddo in inverno : il vento passa per il deambulatorio
  • I gruppi scolastici occupano le grandi sale il giovedì mattina
Il consiglio del quartiere

Sporgetevi. La metà dell’interesse dei grandi sepolcri rinascimentali è all’interno, sotto le statue oranti, e si perde completamente se si resta in piedi a guardare da lontano. Luigi XII, Anna di Bretagna, Francesco I : abbassatevi.

Dove si trovano nel percorso

Il transetto e il deambulatorio, dopo il coro di Suger, prima della discesa verso la cripta. L’ordine completo è su cosa vedere, in ordine, e ciò che resta sotto le lastre su la cripta e l’ossario.

Vedere i gisants

Vedere le date & prenotare

Promemoria: ciò che si prenota qui sopra è l’ingresso alla necropoli reale. La navata, invece, resta aperta senza biglietto, come in qualsiasi chiesa della diocesi.

Siamo una guida indipendente, non un operatore di visite né il monumento. I link di prenotazione portano a GetYourGuide e sono link affiliati — se prenotate tramite loro, possiamo ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per voi. Vedi la nostra politica di affiliazione.

Domande frequenti

Che cos’è un transi ?

La statua del corpo nudo e scheletrico posta sotto il gisant vestito: lo stesso sovrano mostrato nella sua gloria e poi nel suo cadavere. Vedi il percorso.

Quanti gisants conta la basilica ?

Più di settanta gisants e tombe, dal XIIᵉ al XVIᵉ secolo, la più grande collezione al mondo. Vedi chi è sepolto qui.

Qual è il più impressionante ?

Il doppio sepolcro di Luigi XII e Anna di Bretagna, e l’arco di trionfo di Francesco I. Le visite guidate incluse si fermano qui: vedi le visite guidate.

I gisants sono ritratti somiglianti ?

No prima di Carlo V il Saggio, primo volto riconoscibile. Le figure merovinge sono segni, scolpite secoli dopo. Vedi perché i re qui.

C’è un corpo sotto i gisants ?

No. Le tombe sono state svuotate nel 1793 e le ossa mescolate nell’ossario della cripta. Vedi la profanazione del 1793.

Necropoli reale, biglietto d’ingresso4,6 ★ · 442 recensioni · valido per l'intera giornataPrenota